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TESTIMONE DI PACE - Sezione Informazione Televisiva 2009

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TESTIMONE DI PACE - Sezione Informazione Televisiva 2009 
Venerdì 22 maggio 2009, ore 10.00
Teatro Splendor, V. Buffa, Ovada 
La giuria di studenti che ha valutato e confrontato i più popolari programmi di informazione giornalistica presenta la propria esperienza alla cittadinanza. 
coordina
Massimo Cirri, Caterpillar (Radio 2) 
intervengono:
Loris Mazzetti, presidente onorario giuria
Sigfrido Ranucci, redattore Report
Paolo Ruffini, direttore RAI 3 
comunicato stampa in allegato 
TESTIMONE DI PACE
Palazzo del Comune
V. Torino 69, 15076 Ovada (Al)
tel. 348 2580956       fax 0143 836222
www.testimonedipace.org
e-mail: info@testimonedipace.org 

A VOTAZIONE SI E’ TENUTA A OVADA E HA COINVOLTO GLI STUDENTI DEL LICEO

Report” riceve il premio per la qualità dell’informazione televisiva

 

La trasmissione televisiva Report si è aggiudicata il premio “Le primarie dell’informazione” organizzato dal Comune di Ovada dal Centro Pace “Rachel Corrie”, con la collaborazione dell’Associazione “Articolo 21 – Liberi di” e l’Osservatorio di Pavia nell’ambito di Testimone di Pace. Lo stile incisivo della trasmissione condotta da Milena Gabanelli ha convinto gli studenti del Liceo Scientifico “Pascal” che, nell’ambito dei “Seminari di Educazione ai media” hanno partecipato a questo primo esperimento. Il 22 maggio al Teatro Splendor (ore 10.00) gli studenti della giuria presenteranno il progetto alla cittadinanza. Massimo Cirri, creatore e conduttore della famosa trasmissione radiofonica “Caterpillar” coordinerà la mattinata.

Saranno presenti anche il giornalista Loris Mazzetti, presidente onorario della Giuria, Sigfrido Ranucci, redattore di Report, e Paolo Ruffini, direttore di RAI 3.

 

Il metodo. Gli studenti del Liceo Scientifico B. Pascal di Ovada, già da qualche anno coinvolti nei seminari di educazione ai media organizzati nell’ambito di Testimone di Pace, hanno individuato il “Decalogo della corretta informazione televisiva” in una serie di lezioni tenute con il ricercatore dell’Osservatorio di Pavia Antonio Nizzoli. Solidità delle fonti, approfondimento dei temi trattati, pluralismo dei commenti e delle opinioni, la scelta di immagini rispettosa delle sensibilità dei telespettatori e non inutilmente sensazionaliste, assenza di conflitti d’interesse le esigenze più sentite dai giovani giurati. Il decalogo è stato poi applicato per giudicare le inchieste del panorama della televisione generalista italiana che sono state visionate dai ragazzi in momenti seminariali. I ragazzi hanno potuto così valutare: Report dedicato alla reintroduzione del nucleare in Italia, Anno Zero e i campi Rom della Capitale, Exit alle prese con gli sprechi della pubblica amministrazione, le “Soluzioni creative per uscire dalla crisi” proposte da “Presa diretta” e la comunità cinese di Prato vista mostrata in “Terra”. E ancora “La storia siamo noi, ”, “Le Iene” e lo speciale di Mtv su Lampedusa. Per una scelta precisa degli organizzatori sono stati “tagliati” i momenti di talk shaw: il giudizio è stato dato solo al lavoro giornalistico.

<<Come abbiamo spiegato subito, la nostra idea non ha la presunzione di porsi come un criterio scientifico – commenta l’Assessore all’Istruzione del Comune di Ovada, Sabrina Caneva – Per noi era più interessante trovare una chiave per analizzare con i ragazzi le nuove forme di linguaggio e produzione dell’opinione pubblica. Qualche indicazione però la possiamo analizzare: Report vince anche se in generale i nostri studenti non hanno premiato il “giornalismo a tesi”>>. La posizione del redattore dell’inchiesta sul nucleare è apertamente critica nei confronti di questa forma di energia così controversa. Ma l’analisi è fortemente sostenuta dai requisiti presenti nel decalogo: approfondimento dei problemi, la dichiarazione del “taglio” della trasmissione, la solidità delle fonti, hanno determinato il successo di “Report”. La trasmissione ha perso qualche punto alla voce “sensibilità”, quando parlando della malattie connesse agli incidenti verificatisi negli anni in alcune centrali nucleari, sono state trasmesse le immagini di alcuni bambini malati di leucemia. Programmi come quello di Michele Santoro, al centro della giornata di discussione con Loris Mazzetti proprio nei giorni caldi della sospensione di Vauro e della polemiche per la trasmissione dedicata al terremoto abruzzese, dividono molto: l’analisi dei dati propone una forbice molto ampia tra chi apprezza lo stile di “Anno zero” e chi dà voti molto bassi.

Un voto medio ha raggiunto “Lampedusa, porta d’Europa”, la trasmissione che Mtv ha voluto dedicare al Centro di Permanenza Temporanea dell’isola siciliana. Il documentario ha il merito di portare le telecamere all’interno di questa realtà, musica e immagini sono belle, quelle che dovrebbero piacere ai giovani. Le fonti però non sono state ritenute sufficientemente solide, come il pluralismo di opinioni in una questione come l’immigrazione che sta dividendo la nostra società. Il documentario si chiude con la simbolica inaugurazione di una porta verso l’Europa che spinge a riflettere anche sugli ultimi eventi di cronaca. Ciò che dovrebbe fare l’informazione giornalistica che sempre più spesso si appiattisce, al contrario, alla ricerca del pensiero unico.

TESTIMONE DI PACE

Palazzo del Comune

V. Torino 69, 15076 Ovada (Al)

tel. 348 2580956 fax 0143 836222

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